Il tradimento era troppo da sopportare, tanto da toglierle il respiro. Ma guardando il volto completamente indifferente e freddo di Marcus dall’altra parte del tavolo, qualcosa dentro di lei cambiò. La casalinga piangente e disperata morì proprio lì, alla luce delle candele. Una calma fredda, tagliente e calcolata prese il sopravvento. «Ma certo, tesoro», disse dolcemente, sparecchiando i piatti con mano ferma. «Mi assicurerò che tu abbia tutto ciò di cui hai bisogno.»
Mentre Marcus era nel bagno padronale a godersi una lunga doccia fumante, Clara scivolò silenziosamente verso l’armadio nel corridoio. Nascosto all’interno di una scatola decorativa svuotata c’era il suo fondo segreto. Nel corso degli anni aveva meticolosamente messo da parte i contanti provenienti dalla rigida «paghetta» domestica che Marcus le razionava. Erano soldi che inizialmente aveva intenzione di spendere per un bellissimo e costoso orologio da regalargli in occasione dell’anniversario.
Contò le banconote nuove di zecca. Era più che sufficiente. Seduta al buio con il cellulare in mano, non prenotò una vacanza per distrarsi. Acquistò un biglietto di sola andata per la stessa identica destinazione sulla costa, con un volo in partenza appena un’ora dopo il suo.