Il proprietario ritrova il cane smarrito dopo due anni, ma il suo strano comportamento a casa svela un segreto straziante 

Quella sera la tempesta si abbatté con brutale violenza: una pioggia torrenziale sferzava i vetri mentre i tuoni scuotevano le fondamenta della casa. L’ansia di Max raggiunse un picco terrificante. Scagliò il suo immenso peso contro la porta d’ingresso, mentre gli artigli scavano freneticamente il legno. Chloe si precipitò in avanti, avvolgendo le braccia attorno al suo imponente torace per tirarlo indietro, ma il gigante in preda al panico si rifiutava di fermarsi.


Disperata nel tentativo di calmarlo, Chloe si chiese se il suo peluche preferito a forma di cucciolo fosse stato accidentalmente lasciato fuori sul portico, causando il suo improvviso disagio. Tenendolo saldamente per il collare, aprì con cautela la pesante porta d’ingresso per controllare il portico buio. Fu un errore.


Con una forza esplosiva e smisurata, Max si divincolò violentemente dalla sua presa, scivolò attraverso la stretta fessura e si precipitò dritto nel diluvio accecante. Chloe urlò il suo nome, correndo fuori sul vialetto allagato, ma lui era già sparito. Era una sagoma imponente che svaniva lungo la strada buia. Un essere umano non aveva assolutamente alcuna possibilità di raggiungerlo.