Un mese dopo la caotica scoperta, David tornò nei tranquilli boschi di Blackwood Fork. L’antica quercia se ne stava di nuovo silenziosa, mentre il telaio arrugginito era stato trasportato in tutta sicurezza in un archivio storico locale, dove i familiari sopravvissuti del proprietario originale poterono finalmente vederlo. Il misterioso bagliore verde era completamente scomparso, e l’autostrada argentata dei ragni si era del tutto dissolta.
Seduto in silenzio al bordo di una pozza cristallina del fiume, ormai in fase di ritiro, al crepuscolo, David regolò l’obiettivo della sua macchina fotografica un’ultima volta. Sorrise mentre i suoni naturali della foresta — il coro ritmico e rassicurante dei grilli e delle rane autoctone — tornavano a risuonare con tutta la loro forza.
All’improvviso, lievi increspature turbarono la superficie cristallina dell’acqua. Da sotto un enorme masso fluviale emerse una magnifica salamandra Hellbender orientale lunga due piedi, perfettamente sana e intenta a cacciare in tutta tranquillità. David premette silenziosamente il pulsante di scatto. Era entrato nel bosco alla ricerca di un mostro del fiume e, contro ogni previsione, aveva finito per salvarne la casa.