Una giovane donna continuava a fare segnali con la mano in aereo: quando la hostess si accorge del motivo, allerta le autorità

Gli agenti in borghese liberarono immediatamente Daniel Vance, aiutandolo a tirare dritto il suo blazer stropicciato. Daniel si avvicinò alla donna tremante, guardandola con un’espressione truce e vittoriosa. “Pensavi davvero che un volo dell’ultimo minuto ti avrebbe permesso di scappare così facilmente, Chloe? Ora, dove sono i soldi della mia famiglia?” Chloe non rispose. Si limitò a fissarlo, con le labbra che si arricciavano in un ghigno tagliente e beffardo, mentre veniva costretta ad alzarsi in piedi dalla polizia aeroportuale.


Daniel si voltò verso Sandra, la sua rabbia intensa e impetuosa che finalmente si scioglieva in un puro sollievo. “Mi dispiace per il caos, signorina”, disse Daniel, con voce del tutto pacata. “So che pensava di proteggere una persona innocente.


Non sapevi che ti stava solo usando come pedina tattica per togliermi di mezzo e poter uscire dalla porta principale” Sandra barcollò leggermente all’indietro, con il tovagliolo accartocciato ancora stretto nel palmo della mano. “Ma… come hai fatto a finire proprio accanto a lei? Il volo era al completo”