Mentre spingeva il carrello tra i corridoi familiari e luminosi del negozio di alimentari, Clara incontrò Sarah, un’amica comune del loro quartiere. Sarah salutò calorosamente, scansando un espositore di passaggio. “Oh, ciao Clara! Dove hai perso Tom? Si sta nascondendo nel parcheggio?”
Clara sorrise debolmente, un po’ confusa, e scosse la testa. “Come sarebbe a dire? Sono da sola” Sarah rise, alzando la mano. “Zitta, no, non lo sei. Io e mio marito vi abbiamo letteralmente visti passare davanti all’incrocio mentre venivamo qui. Eravamo proprio dietro al vostro SUV”
Il sorriso di Clara vacillò, la mano si strinse leggermente sul manico del carrello. “Sarah, Tom è partito ore fa per un campeggio della chiesa. È in montagna. Sono venuta qui completamente da sola” Il sorriso di Sarah svanì, sostituito da un improvviso e imbarazzante aggrottamento della fronte. “Aspetta… sul serio?”