Ha abbandonato la città per una casa galleggiante da 200 mila dollari e ora i suoi spostamenti sono in kayak!

Il santuario – Il soggiorno e l’ufficio

Il soggiorno è probabilmente la parte più bella dell’imbarcazione e funge da centro multifunzionale per il lavoro, la tavola e il relax. Lo spazio è dominato da un “Waterside Desk” dove il proprietario lavora da casa, guardando direttamente sull’acqua. Questa scrivania è un capolavoro di ingegneria delle case minuscole; può essere ripiegata e diventare un tavolo abbastanza grande da ospitare dieci persone per le cene. La stanza è ampia e luminosa, con un grande e comodo divano che funge da letto per gli ospiti.

Nell’angolo, una stufa a legna è la principale fonte di calore durante i mesi invernali. Nelle vicinanze sono conservate pile di legna stagionata, che contribuiscono a creare un’estetica accogliente e rustica. Uno dei pezzi forti è un’originale scaffalatura “Cloud” che è sopravvissuta al trasferimento dalla città, dimostrando che non è necessario rinunciare ai propri mobili preferiti per vivere in piccolo. Che si tratti di guardare la neve mentre il fuoco scoppietta o di ospitare gli amici per un pasto sulle onde, questa stanza è l’anima della casa galleggiante.