Ha abbandonato la città per una casa galleggiante da 200 mila dollari e ora i suoi spostamenti sono in kayak!

Il cuore della casa: la cucina

Entrando, si viene subito accolti dalla cucina, uno spazio che sfida lo stereotipo della “casa piccola”. Nonostante l’ingombro ridotto, si tratta di un centro culinario perfettamente funzionante per un autoproclamato buongustaio. La disposizione comprende un mezzo frigorifero, un forno piccolo ma capace e un fornello a due fuochi. Ogni centimetro di spazio a parete è sfruttato, compreso un intelligente armadio per cappotti aggiunto vicino all’ingresso per mantenere organizzato e ordinato il passaggio dalla banchina all’interno.

La cucina è inondata di luce naturale grazie all’abbondanza di finestre. Per massimizzare la funzionalità, una finestra è stata addirittura coperta per creare un’intera “parete utilizzabile” per lo stoccaggio. Quest’area ospita anche un’intelligente combinazione di lavatrice e asciugatrice, a dimostrazione del fatto che non è necessario sacrificare le comodità moderne per una vita sull’acqua. È una testimonianza di una ristrutturazione accurata, in cui i pesanti elettrodomestici sono bilanciati dal galleggiamento subacqueo per mantenere la barca in piano, consentendo un’esperienza culinaria senza soluzione di continuità anche quando l’acqua si increspa all’esterno.