Il cane emise un lungo sospiro tremante, un suono che sembrava portare il peso di mille arrivi mancati, e appoggiò la testa pesante contro il ginocchio di Elias. Era un riconoscimento della verità e una resa a una nuova realtà. Elias rimase lì per un lungo minuto, ignorando il ticchettio dell’orologio e la strada vuota dietro di loro. Non poteva riportare Toby indietro, ma poteva offrire una nuova destinazione a un cuore che era rimasto parcheggiato per troppo tempo.
Barnaby non aspetta più fuori sotto la pioggia e il freddo. Oggi, se viaggiate sulla 402, vedrete un golden retriever seduto sul sedile ribaltabile proprio dietro la cabina di guida. Ha un collare di cuoio nuovo e una ciotola d’acqua nascosta sotto il cruscotto. Continua a sorvegliare le porte a ogni fermata, ma ora lo fa scodinzolando, sapendo che quando il turno finisce, lui ed Elias torneranno a casa insieme.