“Stai bene?” Chiesi mentre scendevo dall’auto. “Sì”, rispose. Poi, dopo una pausa, “Credo di sì” Sembrava giovane. Forse sui venticinque anni. Nessuna ferita visibile. Nessun odore di alcol. Non gli tremavano le mani. Non c’era nulla in lui che gridasse al pericolo, eppure non c’era nulla in lui che sembrasse ordinario.
“Dove sei diretto?” Chiesi. Esitò, giusto il tempo di allungare il silenzio. “Al lavoro” “Che tipo di lavoro?” Un’altra pausa. La sua fronte si aggrottò leggermente, come se dovesse cercare la risposta. “Magazzino” “Dove si trova?”