Poliziotto ferma un uomo che assomiglia al suo defunto figlio: pochi secondi dopo, vede cosa c’è sopra il cruscotto

Vance si sentì stringere la mascella. “L’hai trascinato nei tuoi casini” Liam scosse debolmente la testa. “Senti, non puoi far finta che non fosse un ragazzo innocente”, rispose. “Sapeva che tipo di lavoro facevo. L’ha scelto anche lui. Ma suppongo che non abbia scelto come è finita”

“Spiega”, disse Vance. La parola sembrava pesante e definitiva. Gli occhi di Liam si chiusero brevemente. “La notte in cui è morto”, disse, “ha guidato la mia solita macchina. Stesso percorso. Alla stessa ora. Dovevo esserci io al volante” Vance sentì il cuore martellare.