L’insegnante in pensione si stanca che la gente usi la sua piscina senza consenso e decide di dar loro una lezione

Prima ancora che Arthur potesse raggiungere la porta, le voci lo seguirono: rabbiose, forti, impossibili da ignorare. Aprì lentamente e trovò i suoi vicini sul gradino, con i volti contorti dalla furia, i capelli rovinati che brillavano alla luce del sole come uno scherzo crudele.

“Guardate qui!”, sbottò la moglie, puntando un dito contro i suoi capelli striati. “Che diavolo hai messo in quella piscina?” Arthur all’inizio non disse nulla, i suoi occhi passavano da lei al marito, i cui capelli scuri si erano trasformati in chiazze di biondo irregolare.