Incontrò i suoi occhi – fermi, onesti, strazianti. “Io spiego sempre perché mi sento come mi sento. E tu mi spieghi sempre perché non dovrei” Abbassò lo sguardo. “Non l’ho visto” “Lo so.” Lei emise un piccolo sospiro tremante.
“Ma ieri sera… mi ha ricordato come ci si sente quando si ha paura. E mi ha spaventato il fatto che la persona che l’ha scatenata fossi tu, anche se per caso” Si coprì il viso con entrambe le mani, deglutendo a fatica. “Mi dispiace tanto. Non avrei mai voluto che ti sentissi così”