Ragazza (19 anni) partorisce: quando il medico le chiede chi è il padre, scoppia in lacrime

Prima di andarsene, Daniel si rivolse a Elise. “Qual è l’orario di visita?”, chiese. Il suo tono era disinvolto, ma non lo erano le domande successive. “I visitatori possono portare cibo per i pazienti? Chi è di solito di turno di notte?” Lo stomaco di Elise si strinse. Non sembrava che si trattasse solo di orari di visita.

“L’ospedale ha tutto sotto controllo e la nostra mensa offre cibo genuino”, rispose in modo uniforme, nascondendo il suo disagio. Daniel annuì, sorridendo come se quella fosse stata la risposta giusta. Poi si chinò, sussurrò qualcosa a Olivia e uscì dalla stanza, lasciandosi alle spalle i gigli.