Il procedimento disciplinare durò otto giorni scolastici. La signora Nair non ne fece parte per la maggior parte del tempo. Fu lo stesso Harmon a occuparsi dell’incontro con i genitori. Venne a sapere di seconda mano da Tom, il suo collega, che l’incontro era stato notevolmente più tranquillo di quelli riguardanti il voto.
David Holloway era arrivato con il suo taccuino di pelle e se n’era andato senza dire granché. L’esito non fu l’espulsione, ma una nota disciplinare formale scritta, una sessione obbligatoria con il consulente scolastico e l’obbligo per Brennan di non avere alcun contatto con Deacon per il resto dell’anno. Deacon fu convocato separatamente nell’ufficio di Harmon e gli furono comunicati i risultati dell’indagine. Deacon passò dalla sua aula un venerdì pomeriggio e rimase sulla soglia per un momento prima di dire, a bassa voce, che voleva solo ringraziarla.
Il lunedì seguente, lei scrisse alla lavagna il tema finale del semestre. Deacon entrò, si sedette, lo lesse e alzò la mano prima ancora che lei ponesse la domanda iniziale. Lei gli diede la parola. Lui rispose in modo chiaro, con frasi complete, senza prima guardarsi intorno per controllare chi lo stesse osservando. Lei scrisse la sua risposta alla lavagna accanto alle altre. Poi si rivolse nuovamente alla classe e riprese la lezione.