Fatto 4: l’Islanda alimenta la vita quotidiana con il calore della Terra
Se l’Islanda sembra insolitamente brava a rendere utile la geologia drammatica, è perché lo è davvero. Secondo le fonti ufficiali del governo, le energie rinnovabili forniscono la quasi totalità del riscaldamento e della produzione di elettricità in Islanda, principalmente attraverso l’energia idroelettrica e geotermica. Nelle pagine del governo dedicate all’energia si legge che le fonti rinnovabili rappresentano quasi tutta la produzione di elettricità, mentre l’energia geotermica riscalda circa l’85% delle case. In altre parole, l’Islanda non è semplicemente un Paese con vulcani e sorgenti termali da fotografare. È un Paese che ha trovato il modo di incanalare le sue forze naturali nelle tubature, nel riscaldamento e nell’alimentazione della vita comune. Si tratta di un’evoluzione piuttosto spettacolare.
Il risultato quotidiano è ciò che distingue l’Islanda. In molti luoghi, l’energia è qualcosa a cui si pensa a malapena fino all’arrivo della bolletta. In Islanda, invece, è parte integrante dell’identità nazionale, perché il paesaggio stesso contribuisce a mantenere le case calde e le luci accese. I documenti governativi e finanziari descrivono che il Paese produce circa il 99,98% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili e fornisce la maggior parte del riscaldamento attraverso sistemi geotermici. Questo spiega perché l’acqua geotermica è presente ovunque, dal riscaldamento domestico alle piscine pubbliche.
L’Islanda utilizza la sua abbondante energia geotermica anche per alcune cose meravigliosamente pratiche: riscaldare le serre per la coltivazione di frutti tropicali, riscaldare le piscine all’aperto che rimangono aperte tutto l’anno anche in pieno inverno e alimentare le operazioni di fusione dell’alluminio che attraggono industrie affamate di energia da tutto il mondo. Ci ricorda che la geografia, quando si lavora con essa anziché contro di essa, può essere la più grande risorsa di una nazione. Inoltre, conferisce all’Islanda una qualità un po’ fantascientifica: un luogo in cui il vapore che emerge dal terreno è tanto pratico quanto scenografico. Molti Paesi parlano della transizione energetica come di un obiettivo. L’Islanda, in diversi modi chiave, sta vivendo questa realtà da anni.