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Fatto 3: l’Islanda ha il Parlamento più antico
Molti Paesi sono orgogliosi delle loro tradizioni politiche, ma l’Islanda può dire qualcosa che poche nazioni possono dire: il suo parlamento, l’Althing, è stato fondato nel 930 d.C.. I documenti ufficiali affermano che la fondazione dell’Althing a Þingvellir nel 930 segnò l’inizio dell’antico Commonwealth islandese. L’Althing continuò a riunirsi a Þingvellir fino al 1798, il che significa che la vita politica dell’Islanda ha radici che risalgono al primo Medioevo. I coloni vichinghi provenienti dalla Norvegia si riunivano ogni anno per risolvere le controversie, approvare le leggi e prendere decisioni collettive per la comunità. Nessun re, nessun signore feudale a dirigere lo spettacolo: solo un’assemblea di uomini liberi (con i difetti democratici dell’epoca) che elaboravano insieme le regole della loro società.
Ciò che rende tutto questo ancora più notevole è l’ambientazione. Þingvellir è anche un luogo geologicamente straordinario, che conferisce all’Islanda la rara capacità di combinare in un unico luogo una politica antica e un paesaggio mozzafiato. Molto prima delle moderne capitali, delle torri degli uffici e dei dibattiti televisivi, gli islandesi si riunivano lì per legiferare e risolvere le controversie. Questo conferisce al Paese un tipo speciale di continuità. Spesso si parla dell’Islanda come di un paese futuristico grazie all’energia geotermica, ai servizi digitali e all’elegante design nordico, ma in questa zona è orgogliosamente antica. Il contrasto fa parte del suo fascino: una nazione che si sente moderna sotto molti aspetti, pur portando con sé una memoria politica che risale a più di un millennio fa.