32 fatti storici insoliti che sono realmente accaduti, inimmaginabili nel 2026

29. La maschera ghiacciata Max Factor (anni ’30)

Nell’età d’oro della Hollywood dei primi anni, ossessionata dal glamour, i truccatori e gli specialisti della pelle arrivavano a misure terrificanti per preservare l’incarnato delle star del cinema. Ideato dal leggendario Max Factor, questo dispositivo — ufficialmente chiamato “Hangover Mask” — consisteva in uno stampo facciale di plastica in cui erano incastonati dozzine di cubetti metallici cavi.

I cubetti venivano riempiti d’acqua e congelati prima che la maschera venisse fissata saldamente sul viso dell’attrice tra una ripresa e l’altra. L’idea era quella di ridurre rapidamente il gonfiore e rinfrescare un viso stanco sotto le calde luci dello studio senza rovinare il trucco della star. Guardando indietro, l’estetica in stile Hannibal Lecter di questa maschera di plastica congelante è in netto contrasto con i semplici impacchi di gel refrigerati di oggi.

Spruce Girls

Crediti fotografici: UW Digital Collections/ Wikimedia Commons

30. Costumi da bagno in legno impiallacciato di abete rosso (1929)

Nel 1929, un gruppo di designer innovativi di Hoquiam, nello Stato di Washington, lanciò un’aggressiva campagna di marketing per promuovere l’industria locale del legname. La loro grande idea? Le “Spruce Girls” che sfoggiavano costumi da bagno realizzati interamente con sottili e flessibili fogli di vera impiallacciatura di abete rosso. Pubblicizzati come molto alla moda, economici e praticamente inaffondabili, questi indumenti rigidi garantivano di mantenere la loro forma anche se bagnati. Non sorprende che i costumi da bagno in legno non abbiano mai avuto successo commerciale a causa della loro tendenza a provocare enormi schegge ai nuotatori e a limitare gravemente i movimenti. I tessuti sportivi flessibili e altamente ingegnerizzati di oggi rendono il concetto di indossare materiali da costruzione rigidi in mare meravigliosamente assurdo.