La sposa lascia un posto vuoto per il figlio defunto e non riesce a credere che qualcuno lo prenda..

Helen attraversò il cortile e si diresse da sola verso di lui. Da vicino, poté vedere che i suoi occhi erano rossi e infossati, gentili in un modo difficile da fingere. Le sue mani avevano un leggero tremore. Lei alzò un dito – aspetta – poi fece un gesto verso il giardino est, la panchina di pietra, le rose antiche, lontano dagli ospiti. Lui annuì e la seguì senza dire una parola.

Raggiunsero la panchina del giardino, con la luce dorata del pomeriggio che si posava tra le vecchie siepi. Helen si sedette. Lo straniero si alzò. Disse: “So di non avere il diritto di stare qui. Lo so da quando stamattina sono entrato nel parcheggio e sono rimasto in macchina per due ore” Fece una pausa. “Ho rischiato di andarmene quattro volte. Mi chiamo Owen”