“Conoscersi bene” Lei lo disse senza mezzi termini. “Ray, mi conosci appena e hai avuto anni di tempo” La cucina si fece silenziosa. Lui lo assorbì nel modo in cui aveva imparato ad assorbire le cose da lei: senza battere ciglio, senza arretrare. “Non è la stessa conversazione”, disse. “Non è così?” Lei lo guardò fisso.
“Mi stai dicendo di rallentare, di stare attento, di riflettere bene su questa cosa. Quando mai hai applicato una di queste cose a me? Quando mai ti sei fermato a pensare a ciò di cui avevo bisogno?” Mise giù la tazza. “Samuel mi vede. Mi presta attenzione.