La fotografa mi ha chiamato per dirmi che aveva notato qualcosa di molto inquietante nelle foto del matrimonio

Ray Callahan non era mai stato il tipo di patrigno che si sforzava troppo. Aveva imparato presto che con Diane tentare troppo produceva l’effetto opposto a quello desiderato: lei si accorgeva subito dello sforzo, indietreggiava di due passi per ogni passo in avanti che lui faceva, e la temperatura tra loro si abbassava in quel modo particolare che aveva quando non si riusciva a indicare una sola cosa che lei avesse fatto di sbagliato.

Aveva talento in quel senso. Lo era da quando aveva tredici anni, quando lui aveva sposato sua madre e aveva ereditato, oltre alla risata di Claire, alle sue mani macchiate di vernice e al suo dono di far sembrare una casa un’abitazione, una figliastra adolescente che aveva già deciso cosa pensava della sistemazione. Così Ray aveva adottato un approccio diverso nel corso degli anni.