Lucy li raggiunse finalmente, afferrando la pettorina di Rex con entrambe le mani. “Rex! Basta!” Lui si oppose, abbaiando acutamente, senza mai lasciare l’angolo della chiesa. Vincent afferrò il braccio di Emma. “Sei ferita?” “Non lo so”, disse lei, scossa, fissando il suo vestito strappato, Rex, il caos che si diffondeva tra i banchi.
“Portatelo fuori”, scattò Vincent. “Subito” Lucy esitò per mezzo secondo, giusto il tempo di guardare Emma. Poi trascinò Rex verso la porta laterale. Lui resistette a ogni passo, abbaiando ancora una volta quando le porte si chiusero alle sue spalle. Il silenzio si abbatté.