Il suo editore le mandò un messaggio subito dopo: Udienza etica in programma. Sostengono che hai ottenuto documenti riservati in modo improprio. Anche il vecchio file personale della tua fonte è appena arrivato sulla mia scrivania. “Instabile” Dobbiamo parlare. Nina fissò il messaggio. Pubblicare ora con le domande senza risposta, o lottare per il tempo e rischiare di perdere completamente la piattaforma.
Incontrò il suo editore in una caffetteria che lui frequentava raramente. “Hanno mandato questo”, disse, facendo scorrere il file di Jessa. Note sulla “fissazione per gli schemi”, sul “rifiuto di seguire i protocolli aggiornati”, su improvvise “preoccupazioni per la salute” dopo che lei aveva messo in discussione i numeri. “Se lo esaminiamo, diranno che abbiamo sfruttato un’ex dipendente in difficoltà”, avvertì.