La tigre si rifiuta di muoversi per giorni: il custode non riusciva a crederci quando ha scoperto il perché

I passi di Lily rallentarono. Si avvicinava sempre in silenzio, come se entrasse in una cattedrale. Il recinto si estendeva per un ettaro di erba alta, stagni poco profondi e rocce ombreggiate. Al centro, oltre una cortina di bambù, giaceva Shira, la più vecchia tigre del Bengala di Maplewood. Per molti era solo un altro animale dietro un vetro, ma per Lily era qualcosa di completamente diverso: forte, regale e sola.

“Guarda, papà!” La voce di Lily risuonò brillante e senza fiato. Caleb seguì il suo sguardo giusto in tempo per vedere la tigre uscire dall’ombra. Le strisce di Shira brillavano nella tenue luce del mattino, i muscoli si increspavano sotto la pelliccia a ogni passo aggraziato. Si fermò vicino allo stagno e abbassò la testa per bere, il suo riflesso si sparse sulla superficie increspata.