“Non è normale”, disse a bassa voce. Ethan le lanciò un’occhiata. “Cosa vuoi dire?” “Non li sta scacciando”, rispose Lily, accigliata. “Se la facessero arrabbiare, si alzerebbe e li farebbe spostare. È la più grande. Le altre la ascoltano sempre” La sua certezza lo zittì per un attimo. Poi sorrise dolcemente. “Hai prestato molta attenzione, eh?”
“Sì”, disse lei. Caleb le posò una mano sulla spalla. “Ehi, insetto, forse è solo stanca. Anche le tigri hanno giorni di riposo”, disse, sperando di allontanare Lily per un momento. “Ma…” “Facciamo così”, disse lui, accucciandosi al suo livello. “Andiamo a fare un giro, a dare un’altra occhiata ai lupi e magari agli elefanti. Torneremo tra un po’. Scommetto che per allora sarà di nuovo in piedi”