Poliziotto ferma un uomo che assomiglia al suo defunto figlio: pochi secondi dopo, vede cosa c’è sopra il cruscotto

Una sera il tono cambiò. Adam disse: “Stasera ho un lavoro da autista. Solo una corsa. Entrata, uscita, niente di che” Vance sentì ogni muscolo irrigidirsi. La parola “autista” suonava come ogni decisione sbagliata che avesse mai documentato. “Per chi?” chiese. Adam rispose: “Solo un ragazzo della mia età”

“Nome?” Vance insistette. Adam scosse la testa. “Non ha importanza. Non lo conosci” Questo fatto da solo bastò a Vance. “Se non puoi dirmi il suo nome, non vale la pena fidarsi di lui”, disse Vance. Adam ricambiò lo sguardo. “Non ci si può fidare di chi non porta il distintivo”