Victor Crane inviò per posta elettronica un foglio di istruzioni che a prima vista sembrava generoso: un grosso assegno e la presentazione di “partner strategici” Mara lesse oltre i numeri in grassetto e si sentì pizzicare la pelle. Le scritte in piccolo sembravano spostare il controllo sulla holding di Victor.
Indicò un paragrafo e fece scorrere la pagina verso Ethan. “Questo assegna tutta la proprietà intellettuale presente e futura”, disse. Ethan si accigliò, poi cercò di ridere. Victor lo definì standard. Mara non discusse, si limitò a chiedere perché lo “standard” favorisse sempre l’investitore.