Mara capì la differenza. Aveva le prove di aver costruito Lattice. Aveva registri, bozze e vecchi file. Ora le serviva la prova che loro lo sapevano e l’avevano cancellata comunque. Aveva bisogno di un intento, oltre che di una linea temporale.
Si posizionò vicino al vice-consigliere dell’acquirente e ascoltò. Sentiva ripetere le stesse frasi: “cessioni”, “dichiarazioni”, “diritti di licenza” Sembravano tutti provati, come se avessero preparato le risposte per un rischio che speravano non si presentasse mai nella stanza.