Lucy si sedette sui talloni, mentre la stanza girava leggermente. Immaginava piccole mani che stringevano il cavallo nel buio. Pulì delicatamente il cavallino con un panno pulito e lo posò sul comò, lontano dalla portata di Emma per il momento. L’oggetto cambiò la sua comprensione: la casa aveva contenuto la paura di qualcuno, l’attesa di qualcuno.
Harris, quando tornò, si schiarì dolcemente la gola. “Sembra una specie di vecchia cuccetta”, disse. “La gente a volte costruiva dei nascondigli in tempo di guerra. Contrabbandieri, sfollati, cose del genere” Il suo tono rimase pratico, ma non sembrava del tutto indifferente. “Dovremo aprire un po’ di più se volete avere accesso”