Una madre scopre un segreto in casa sua che porta ad una sorpresa ancora più assurda

Mentre tornava a casa, Lucy ripassò nella sua mente la parola magazzino. Era una parola confortante, pratica, noiosa. La gente conservava bauli, attrezzi e mobili dimenticati. Non le intenzioni, non i ricordi. Eppure, la vista del rettangolo inchiostrato sul progetto originale riaffiorava, ostinata come lo era stata la battitura

Il giorno dopo Lucy si recò all’archivio comunale con un’idea. L’impiegato, un uomo anziano con gli occhi acquosi, controllò i registri delle proprietà. “È stata costruita nel 1937”, disse sfogliando le pagine. “Ristrutturato due volte. Le ultime modifiche importanti sono state le riparazioni del dopoguerra” Quando Lucy chiese di che tipo, lui si limitò a scrollare le spalle. “Non ci sono dettagli archiviati”