Più tardi, quella sera, il cane crollò di nuovo mentre cercava di alzarsi. Non gridò. Si è semplicemente piegato, esausto oltre ogni resistenza. Sam lo prese prima che la sua testa toccasse il pavimento.
Sam rimase seduto sul pavimento accanto a lui per ore, con la mano leggermente appoggiata sul petto del cane, monitorando ogni suo movimento. Il sonno arrivò a frammenti. Ogni respiro superficiale sembrava qualcosa che poteva scomparire se ignorato.