Ho dimenticato la borsa e sono tornata, è stato allora che il direttore mi ha chiesto di “guardare questo video di sicurezza…”

La linea cadde. Clare rimase sola in cucina, con il telefono ancora premuto sull’orecchio. Daniel le aveva detto di lasciar perdere. E lei l’aveva quasi ascoltato. Il ristorante era chiuso quando Clare tornò. Niente musica. Niente luci soffuse. Solo il basso ronzio delle luci di emergenza e l’eco sommessa dei passi sui pavimenti lucidi.

Samuel la incontrò sulla porta, con un’espressione seria ma sollevata quando la vide. “Sei venuta”, disse. Lei annuì, improvvisamente incerta sulla tenuta delle sue gambe. Due agenti in uniforme erano già dentro. Uno lo riconobbe, la stessa donna che l’aveva processata la sera dell’arresto.