Un uomo si risveglia da 17 anni di coma: le sue prime parole sono un terribile avvertimento..

Un pomeriggio, mentre Rachel descriveva il crinale dove lui l’aveva portata a fare un’escursione, qualcosa scattò al suo posto. Lo sguardo di Caleb si acuì. “Hanno… costruito… di più?”, riuscì a dire. Rachel si bloccò. “Sì”, disse lentamente. “Dopo la tua scomparsa, si sono espansi. Case. Negozi. Hanno detto che i rapporti l’hanno autorizzato” Il suo respiro si fece affannoso e questa volta le parole arrivarono con più forza.

“Non… sgomberato”, sussurrò. “Pressione… intrappolata” Le sillabe erano spezzate, ma l’intenzione dietro di esse era cambiata. Non erano più termini vaganti; erano parti di una frase, frammenti di un avvertimento che aveva cercato di dare diciassette anni prima e che non aveva mai terminato.