Un uomo si risveglia da 17 anni di coma: le sue prime parole sono un terribile avvertimento..

Il detective lanciò un’occhiata tra il letto e una fotografia sbiadita, notando la struttura ossea e le cicatrici. “Una forte somiglianza”, mormorò. “Data la tempesta, le ferite… è plausibile” Ma fu il suono successivo a suggellare il tutto. Le labbra del paziente si mossero e una parola silenziosa emerse da un luogo più profondo della confusione.

“Rach”, sussurrò. Le ginocchia di Rachel quasi cedettero. “È l’unico che mi abbia mai chiamato così”, disse coprendosi la bocca. Il detective annuì lentamente. “Date le circostanze, la foto, i precedenti registri di salvataggio e quel riconoscimento, sono soddisfatto di spostare il caso da Paziente Sconosciuto a Reparto, Caleb. Identificazione ufficiale – caso aperto”