Avevano giocato male a football insieme al college e avevano trascorso gli ultimi quindici anni fingendo di non invecchiare. “Dimmi che non è una questione di lavoro”, disse Adrian. “Non lo è” Una pausa. “Questo è in qualche modo peggio” Jack guardò verso la cucina. La tazza di Rosalind era ancora nel lavandino. “Ho bisogno di un favore”, disse. Per un attimo ci fu silenzio all’altro capo.
Poi Adrian chiese, più seriamente: “Che tipo di favore?” Jack si mantenne sul semplice. Non tutto. Solo quanto basta. Un confronto del DNA. Fatto in silenzio. Niente scartoffie, a meno che non dovessero diventare tali. Quando finì, Adrian non parlò subito. Poi: “Jack…” “Lo so.” “È una pessima idea” “Lo so” Un’altra pausa. Poi, con riluttanza: “Hai entrambi i campioni?” “Sì.”