Poi, con una voce così piccola che Jack la riconobbe a malapena, disse: “Papà… ho visto la mamma” Jack lo fissò. Un secondo dopo erano seduti sulla panchina più vicina. Eli si asciugò il viso e cercò di spiegarsi con dei singhiozzi. C’era stata una bambina vicino al cancello, che piangeva perché la mamma l’aveva lasciata lì di fretta e non era tornata quando aveva detto che l’avrebbe fatto.
Sapeva in quale via abitava, ma non molto altro. Così Eli l’aveva accompagnata a casa. Poi, da qualche parte vicino alla casa, era apparsa sua madre. Jack ricucì il resto da solo. Poi Eli lo guardò e disse, con assoluta certezza: “Era lei” Jack non disse nulla. “Non qualcuno che le assomiglia”, sussurrò Eli. “Mamma”