Ha scoperto troppo tardi che il marito stava vendendo la casa!

Abbastanza per l’affitto, si disse Laura, calcolando con cautela. Non per possedere una casa. L’idea di permanenza si allontanava, mentre lei accettava la transitorietà. La sua vita si stava riducendo a contratti di locazione e a limiti, invece delle radici che aveva pensato fossero fisse, affidabili e condivise una volta sola.

Se Brett avesse venduto la casa, sarebbe stata spostata dal punto di vista legale, pratico ed emotivo. Avrebbe dovuto rinegoziare la propria identità, indipendenza e sicurezza. Questo pensiero la spaventava perché stava accadendo senza la sua voce o la sua partecipazione.