Fu lì che notò la madre e la figlia piccola. La bambina non poteva avere più di un anno: si muoveva con disinvoltura, ma era entusiasta di tutto. Alyssa sorrise quando la bambina la salutò, con le dita appiccicose che afferravano l’aria con intenzionale serietà.
La madre rise e si scusò automaticamente, già stanca nel modo specifico in cui lo sono solo i genitori in viaggio. Alyssa fece finta di niente e si accovacciò leggermente per giocare a guardaroba. La bambina squittì, deliziata, come se giocare con Alyssa fosse sempre stato parte del piano.