Un altro addetto la seguì, controllando di nuovo e di nuovo i numeri dei posti. Le chiese la carta d’imbarco e verificò anche la sua carta d’identità. Per un attimo rimase immobile, come se stesse decidendo se continuare o tornare indietro. Poi è andato avanti senza dare spiegazioni.
Un carrello di servizio uscì prima del previsto, con le sue ruote metalliche che frusciavano sulla moquette. Alyssa notò i vassoi dei pasti in equilibrio sopra, già sigillati. Un addetto sussurrò qualcosa a un altro. Il dettaglio le sembrò piccolo, quasi insignificante, ma si fissò saldamente nella sua mente.