Dopo anni di separazione, questo cane randagio rivede il suo padrone: non crederete mai a quello che fa.

Non c’erano ossa affilate. Nessuna fame. Il pelo era spesso e pulito sotto le sue dita. Ma da vicino, vide ciò che la distanza aveva nascosto. Un’opacità ai margini della sua espressione. Non la malattia. Non abbandono. Stanchezza. Quella che si deposita in profondità. “Sei stanco”, mormorò lei.

Lui si appoggiò ancora di più a lei e, per la prima volta da quando si era girata, lei sentì il suo peso spostarsi: non protettivo, non in bilico, solo pesante. La sua mano si spostò sul fianco e trovò la sottile cresta di una cicatrice chirurgica guarita. Cuciture professionali. Una guarigione pulita. “Sei stato curato”, disse a bassa voce.