Dopo anni di separazione, questo cane randagio rivede il suo padrone: non crederete mai a quello che fa.

Sarah continuò ad andare dritta, costringendosi a non reagire. Guidò per altri cinquanta metri, poi svoltò in una piazzola poco profonda schermata dalla boscaglia. Spensero il motore. Il silenzio si fece largo. Si sedettero lì, ascoltando il proprio respiro, il punto della tavoletta che pulsava come un battito cardiaco.

Attraverso le fessure degli alberi, riuscirono a vedere la fine del viale: una grande villa nascosta nel bosco, con finestre scure, linee pulite, troppo isolata per essere casuale. Il furgone si fermò sulla ghiaia vicino all’ingresso come se avesse tutto il tempo del mondo. La voce di Eleanor uscì cruda. “È lì dentro” Sarah non rispose subito.