Le si mozzò il fiato quando rispose. “David?” “Sta bene”, disse subito lui. “Livida, ma sta bene. Le hanno controllato la colonna vertebrale, le costole – è dolorante, ma sta bene, Em. Sta bene” Gli occhi le pungevano per l’improvviso e travolgente sollievo. Si premette una mano tremante sulla fronte. “Grazie a Dio… oh, grazie a Dio” “Resta con Ranger”, disse David con dolcezza. “Ti terrò aggiornata da qui”
Emily annuì, anche se lui non poteva vederlo. “Ti prego, dalle un bacio da parte mia” “Lo farò. Chiamami quando sai qualcosa” La telefonata terminò, lasciando Emily in una quiete così nitida che quasi le risuonava nelle orecchie. Sua figlia era al sicuro. Ora tutte le sue paure si concentravano in un unico luogo. Ranger.