Annusò gli angoli del soggiorno, le gambe delle sedie da pranzo, le scarpe di David vicino al tappeto, memorizzando lo spazio come un soldato che scruta un rifugio. Lily sgambettò verso di lui, con le mani appiccicose per la banana che aveva mangiato. Il ranger si bloccò, con la testa sollevata e le orecchie in avanti. David si tese, pronto a strappare via Lily se qualcosa fosse sembrato strano.
Ma Ranger si abbassò. Prima la testa, poi le zampe anteriori, si allungò fino a posarsi completamente sul pavimento, con una postura morbida e sottomessa. Lily strillò di gioia e gli diede una pacca sulla schiena. La coda di Ranger sbatté una volta. Solo una volta. Ma fu sufficiente.