Maria sbatté le palpebre. “Lui… non lo fa mai. Non con gli estranei. E sicuramente non con i bambini” Emily sentì il calore del suo petto intensificarsi. “Forse aveva solo bisogno delle persone giuste” Ma David non era convinto. “O forse è imprevedibile”, mormorò, con voce abbastanza bassa da essere udita solo da Emily. “Non possiamo dare per scontato che sia sicuro”
Maria annuì comprensiva. “Vi accompagneremo in tutto. Introduzioni lente. Confini. Struttura. È un cane gentile. Ma un trauma può rendere insicuro anche il cane più gentile” Si ammorbidì. “Eppure… guardalo. Sta scegliendo te” Emily si voltò verso Ranger. Il suo sguardo si incontrò con quello di lei: fermo, calmo, quasi implorante.