Jonah trascorse il pomeriggio a consultare i documenti storici. Nathaniel Vale era stato un geometra governativo inviato nella regione nel 1778 per stabilire i confini ufficiali. Il suo incarico avrebbe dovuto essere di routine. Invece, i suoi documenti si interruppero improvvisamente. «Scomparve sulla strada del ritorno verso la capitale», disse Jonah a Vivian. «Il suo cavallo è stato ritrovato. Vale no.»
Il suo lavoro incompiuto fu poi portato a termine da un altro geometra indicato dalla Harwood Land Company. Vivian mise a confronto la mappa appena scoperta da Vale con il rilievo ufficiale realizzato dopo la sua scomparsa. All’inizio notò solo piccole differenze. Poi Jonah indicò la valle occidentale. «Guarda questa linea.»
Sulla mappa di Vale, quasi ottomila acri appartenevano al territorio pubblico. Sulla mappa successiva, il confine si era spostato di diverse miglia, facendo rientrare quella stessa foresta nella proprietà di Harwood. Vivian riconobbe immediatamente l’appezzamento. Ora era di proprietà della North Ridge Forestry. Jonah si appoggiò allo schienale. «Se il rilevamento di Vale è autentico, qualcuno ha modificato il confine dopo la sua scomparsa.» Vivian ripensò all’effrazione. Poi le venne in mente un’altra idea. «Se qualcuno sapeva cosa si nascondeva sotto quel masso prima che lo aprissimo, questo non è solo un mistero vecchio di 250 anni.» Qualcuno, in quel preciso momento, aveva paura della mappa di Vale.