Quando un vero lavaggio non può più essere evitato
Gli esperti consigliano di lavare i jeans quando sono visibilmente sporchi o macchiati e anche quando si è sudato abbastanza da far penetrare l’umidità nel tessuto. Questo ha senso. Un pomeriggio tranquillo di lavoro alla scrivania è una cosa; un pendolarismo umido, una giornata di festival, una lunga camminata o una cena con versamento di liquidi è un’altra. Non tutte le “usure” sono uguali, quindi il conteggio degli utilizzi è meno importante dell’osservazione di ciò che è successo effettivamente. I jeans che rimangono a contatto con la pelle per ore raccolgono molto più che polvere innocua. I jeans possono raccogliere oli, particelle di cibo, pelle morta e sudore. L’eccesso di batteri sulla pelle può contribuire a causare irritazioni, come la follicolite. Anche gli organismi fungini, in alcune situazioni, possono trasferirsi attraverso gli indumenti. Non è necessario lavare costantemente il denim in preda al panico, ma “non voglio che il colore si sbiadisca” non deve essere sempre anteposto all’igiene di base.
Le attuali linee guida per la cura dei jeans sono abbastanza coerenti sulle basi del lavaggio: capovolgere i jeans, chiudere cerniere e chiusure, usare acqua fredda, scegliere un ciclo delicato e asciugare all’aria quando possibile. Non utilizzate l’ammorbidente per ridurre lo sbiadimento e l’usura. Se i jeans sono scuri, lavarli al rovescio aiuta a proteggere la superficie esterna dall’abrasione e dalla perdita di colore. L’acqua fredda è più facile per le fibre e aiuta a ridurre il sanguinamento. L’asciugatura all’aria è l’ideale, perché il calore elevato può essere dannoso per il denim e aumentare la possibilità di restringimento o di danneggiamento delle fibre. Se dovete usare l’asciugatrice, usate un calore basso e togliete i jeans quando sono ancora leggermente umidi. Questo piccolo passo può fare una grande differenza nel preservare l’esatta vestibilità che amate.
Qual è la vera risposta alla domanda “Quanto spesso devo lavare i miei jeans?”? Dipende da come li indossate. Levi’s suggerisce di lavare poco, al massimo ogni 10 capi, per preservare la vestibilità e ridurre al minimo i cedimenti, mentre gli esperti della pelle consigliano di lavare i jeans ogni due o tre capi, come regola d’igiene. Questi consigli non sono così contraddittori come sembrano. Uno è un consiglio per la cura degli indumenti, l’altro è un consiglio per la salute della pelle. Il consiglio più sensato è il seguente: lavare meno, sì, ma lavare i jeans quando se lo meritano.