Confusione, eloquio rallentato o difficoltà a trovare le parole
Uno dei sintomi più spaventosi dell’ictus è quando il cervello smette improvvisamente di aiutarvi a comunicare come dovrebbe. Può capitare di farfugliare le parole, di dire cose sbagliate, di fare fatica a capire quello che qualcuno ci sta dicendo o di avvertire un’ondata di confusione che arriva senza preavviso. Tutte le principali organizzazioni sanitarie elencano tra i principali segnali di allarme dell’ictus la confusione improvvisa, la difficoltà a parlare o a comprendere il linguaggio. I problemi di linguaggio e di confusione possono anche accompagnare un evento grave.
A volte, la persona che li sperimenta può non rendersi conto di quanto le cose suonino male. Può sembrare di parlare normalmente, mentre tutti gli altri sentono frasi incomprensibili, frasi spezzate o strane pause. Oppure si possono sentire chiaramente le parole, ma senza riuscire ad elaborarne il significato. Il primo segnale potrebbe essere che qualcuno sembra improvvisamente “spento” Per questo motivo le campagne sull’ictus dicono alle persone di non limitarsi ad ascoltare i biascicamenti, ma di prestare attenzione a qualsiasi difficoltà o confusione improvvisa nel parlare.
Se dovesse succedere a voi o a qualcuno vicino a voi, non perdete tempo a cercare di capire se si tratta di stanchezza, calo di zuccheri, stress o di un “momento divertente” L’improvvisa difficoltà di parola è uno dei segnali di allarme più urgenti che esistano. Chiedete immediatamente aiuto, anche se la persona sembra stare meglio qualche minuto dopo.
Importante: se notate sintomi simili all’ictus in voi stessi o in qualcun altro, contattate immediatamente i servizi di emergenza.