La perdita dell’udito, i farmaci e i problemi di salute nascosti possono assomigliare a una perdita di memoria
Quando le persone raggiungono i 50 o 60 anni, spesso appare un altro schema: il problema non è sempre la memoria in sé. A volte, il cervello non riceve informazioni sufficientemente chiare. La perdita dell’udito diventa più comune con l’età ed è associata al declino cognitivo negli adulti più anziani. Questo non prova che la perdita dell’udito sia direttamente la causa di ogni caso di dimenticanza, ma aiuta a spiegare perché le conversazioni diventano più difficili da seguire. Quando una persona perde parte di ciò che è stato detto, il cervello ha meno materiale da memorizzare. In seguito, può sembrare di aver “dimenticato”, mentre in realtà non ha mai ascoltato o elaborato le informazioni in modo chiaro. Con il tempo, lo sforzo mentale supplementare richiesto per ascoltare può anche essere estenuante.
Anche i farmaci e i problemi di salute in generale sono importanti. La NIA elenca tra le possibili cause di problemi di memoria gli effetti collaterali dei farmaci, i problemi del sonno, la depressione, i problemi alla tiroide, il basso livello di vitamina B12, l’abuso di alcol o droghe e la cattiva alimentazione. Alcuni farmaci, soprattutto quelli anticolinergici, possono causare confusione e perdita di memoria negli anziani e l’assunzione di più farmaci ad azione cerebrale può aumentare il rischio di problemi di memoria. Le persone con più di 55 anni hanno maggiori probabilità rispetto agli adulti più giovani di soffrire di più patologie contemporaneamente e di assumere più farmaci. L’aspetto rassicurante è che alcune di queste cause sono curabili. Una revisione dei farmaci, un controllo dell’udito, un esame del sangue o un trattamento per i problemi del sonno e dell’umore possono talvolta migliorare la memoria.
Scopri un rischio importante per il cervello nella pagina successiva.