1. Costruite i pasti sulla base della coerenza
Un piano alimentare semplice batte uno perfetto che non si riesce a mantenere. Le agenzie per la salute raccomandano di pianificare i pasti e gli spuntini in modo da mantenere la glicemia in un intervallo prefissato, invece di saltare i pasti, mangiare a sbafo tutto il giorno o cercare soluzioni rapide che poi fanno sentire peggio. La costanza spesso sembra noiosa all’inizio, ma di solito rende la vita più facile nel lungo periodo.
Ciò significa che i pasti si basano su alimenti con cui si può convivere: verdure, carboidrati ricchi di fibre, proteine e porzioni ragionevoli. L’American Diabetes Association (ADA) mette inoltre in guardia dall’affidarsi solo a diete di tendenza; il piano migliore è quello che si può ripetere nella vita reale, non solo per una settimana. Il miglior piano alimentare per il diabete è quello che si può realisticamente seguire anche nei giorni feriali più impegnativi.