Errore 2 – Lavare i prodotti prima di conservarli
Lavare frutta e verdura appena arrivati a casa può sembrare efficiente. Sembra una di quelle abitudini intelligenti che rendono più facile mangiare sano in seguito. In alcuni casi può essere utile per la praticità, ma spesso lavarla troppo presto accorcia la vita dei prodotti. L’umidità extra è uno dei modi più rapidi per favorire il deterioramento, soprattutto per bacche, erbe, funghi e verdure a foglia. Quando i prodotti umidi finiscono in frigorifero, possono ammorbidirsi, ammuffire o diventare viscidi prima del previsto.
Ecco perché una grande cassetta di fragole può sembrare perfetta il giorno della spesa e deludere solo due giorni dopo. Il problema potrebbe non essere il frutto in sé. Il problema è spesso l’umidità intrappolata nel contenitore o sulla superficie delle bacche. Lo stesso accade con gli spinaci o la lattuga quando vengono lavati e messi via senza essere asciugati correttamente. Invece di guadagnare tempo, lo si perde. E quando i prodotti diventano molli o viscidi, le persone sono molto meno propense a usarli.
Un approccio più intelligente è quello di lavare i prodotti delicati subito prima di mangiarli o cucinarli. Se si desidera preparare in anticipo, assicurarsi che gli alimenti siano ben asciutti prima di conservarli. Una centrifuga per insalata, un tovagliolo di carta o un asciugamano da cucina pulito possono aiutare a rimuovere l’umidità in eccesso. Potete anche foderare i contenitori con un tovagliolo di carta asciutto per assorbire l’umidità quando i prodotti sono in frigorifero. Questo cambiamento è semplice, ma può far durare notevolmente di più i costosi prodotti freschi. Quando i frutti di bosco e le verdure rimangono utilizzabili per più giorni, si ha una maggiore probabilità di mangiarli.