Dopo quella che sembrò un’eternità, la veterinaria finalmente alzò lo sguardo e sorrise, emettendo un enorme sospiro di sollievo. Rassicurò la famiglia terrorizzata dicendo che il cucciolo non era avvelenato, malato né deforme. Anzi, era un vero e proprio miracolo medico, in perfetta salute. La veterinaria spiegò che quella strana colorazione era causata da un fenomeno biologico estremamente raro che coinvolgeva un pigmento biliare chiamato biliverdina.
La biliverdina è lo stesso composto chimico che fa diventare verdi i lividi umani man mano che guariscono. In casi incredibilmente rari, questo pigmento raggiunge concentrazioni insolitamente elevate all’interno del sacco amniotico di un cucciolo, mescolandosi intensamente al liquido amniotico. Poiché il colore naturale del pelo del cucciolo era così chiaro, il liquido ha agito come una tintura permanente, colorando ogni centimetro del suo mantello mentre era ancora nel grembo materno. Il veterinario ha poi sferrato un ultimo colpo di scena: «A livello mondiale, ci sono solo altri tre casi documentati in cui ciò sia mai accaduto».